Domaine Codaleone

Riserva di Scandola, santuario tra roccia e mare

A nord del Golfo di Porto, Scandola protegge falesie vulcaniche, isolotti e fondali marini. La riserva fa parte del patrimonio mondiale UNESCO e si visita nel rigoroso rispetto delle sue regole.

Una geologia spettacolare

La penisola di Scandola deriva da un’antica attività vulcanica. Falesie rosse scendono in acque limpide tra isolotti e grotte. Questa geologia ospita anche una biodiversità terrestre e marina eccezionale.

Come scoprirla

Le escursioni da Porto sono il modo più comune per osservare la costa. Scegliete un operatore impegnato nella protezione del sito e seguite l’equipaggio. Le condizioni del mare possono modificare o annullare la partenza.

  • Prenotare in alta stagione
  • Preferire la mattina
  • Scegliere un operatore responsabile
  • Proteggersi da sole e spruzzi

Osservare senza disturbare

Scandola è un rifugio importante per il falco pescatore e gli uccelli marini. L’osservazione deve restare distante e silenziosa. Zone di quiete, limiti di navigazione e regole di ancoraggio proteggono nidi e praterie marine.

Consigli pratici

Portate acqua, cappello, occhiali e una giacca antivento. Chiedete consiglio in caso di mal di mare. Non prelevate nulla, non nutrite gli animali e non gettate rifiuti in acqua.

  • Seguire le istruzioni di navigazione
  • Non avvicinarsi ai nidi
  • Non prelevare nulla
  • Rinviare con meteo sfavorevole

Dal Domaine Codaleone

Il porto di Porto dista pochi chilometri dalla tenuta. È quindi facile scegliere una partenza mattutina, spesso piacevole per luce e mare. Confermate sempre l’orario con la compagnia.

Si può raggiungere Scandola in auto?

No. Non esiste un accesso stradale turistico; la costa si scopre soprattutto con un’escursione in barca.

Bisogna prenotare?

Sì in alta stagione. Posti e orari dipendono dalle compagnie e dal meteo.

Perché la navigazione è regolamentata?

Le regole riducono il disturbo agli uccelli e proteggono habitat marini e fondali.

Scandola è patrimonio UNESCO?

Sì. Fa parte del bene naturale del Golfo di Porto iscritto dal 1983.

  • Riserva terrestre e marina
  • Patrimonio mondiale UNESCO
  • Visita soprattutto via mare
  • Ecosistemi molto sensibili
  • Escursioni da Porto